Un mappamondo di idee

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2 novembre 2012 di Espatrio Isterico

DOVE ANDIAMO?…UN MAPPAMONDO DI IDEE.

Una volta che la molla scatta capisci che puoi andare davvero ovunque.

Il dove dipende da molti fattori, e sostanzialmente da cosa stai cercando, anche se in ogni caso non puoi prevedere tutto, né pensare che le tue aspettative verranno soddisfatte.

Per chi ha famiglia come noi, non ci sono molte scelte:

se hai molti soldi puoi scegliere un paese in via di sviluppo ed investire, se non sei particolarmente abbiente, è meglio scegliere un paese solido nel quale fare esperienza. Tanto una volta che prendi quel volo, il mondo è tuo, è solo questione di tempo.

Noi abbiamo oscillato tante volte tra scegliere una meta esotica e vivere di frutta a vita, ma ai tropici, oppure scegliere un paese economicamente forte per poter iniziare dolcemente questa nuova vita, sempre che si possa parlare di…dolcezza. J

Un buon modo per muoversi e leggere attentamente le esperienze degli espatriati in famiglia sui vari siti:

www.mollotutto.com

www.voglioviverecosi.com

Dopo potreste cercare le statistiche sui Paesi, che siano aggiornate però.

Cercate i dati separatamente:

–      Paesi più ricchi

–      Paesi con più alto tasso di occupazione

–      Paesi con più alto tasso di crescita economica

–      Paesi più solidi

–      Paesi più sicuri

Ect…

Fate anche una ricerca opposta. Tirate fuori un mappamondo e NON ESCLUDETE NESSUNA META. E se state escludendo qualche meta, sappiate che potreste finire li, per motivi che non conoscete.

In ogni caso, ovunque andiate, scegliete un posto che possa piacervi vedere…l’espatrio disorienta e destabilizza, perciò almeno la mattina dovete alzarvi con una vista gradevole.

Le considerazioni razionali vanno bene, le considerazioni emotive vanno bene, ma deve esserci un equilibrio.

PRENDETEVI IL VOSTRO TEMPO PER DECIDERE.

Se potete, spedite vostro marito fuori con il primo volo low cost che trovate, ma tratterò di questo in seguito…

 

Un breve riassunto dei posti vagliati, e dei motivi per cui eravamo attratti. Ci teniamo a dirvi che i paesi che citiamo sotto li conosciamo poco e niente, perciò non sarà attendibile. Se qualcuno ha informazioni dirette, perché ci vive, vi prego di intervenire per correggere ciò che diciamo. Lungi da noi dare informazioni false, al massimo potremmo avere capito poco, o non avere informazioni sufficenti e aggiornate!

INDIA: come dire Asia…un continente vastissimo, oltre un miliardo di persone. L’attrazione per l’India l’abbiamo sempre sentita, costo della vita bassissimo, e possibilità di vivere con poco. Per vivere in India bisognerebbe andarci un bel po’ di volte, e capire dove, come e quando. Altamente sconsigliate le metropoli, perché sono pressochè invivibili. Se l’idea è di andare in India, occorre prepararsi a vivere come indiani, con un reddito da fame, oppure aprire un’attività di export, ma oltrechè essercene moltissime, ci sono regole molto strette. Per entrare in India occorre un visto turistico di 3 mesi. Non si può rimanere oltre, non si può lavorare. Per trasferirsi in India occorre essere invitati per lavoro, o per studio, e in ogni caso il visto dura un anno. Le politiche dell’immigrazione nel paese sono davvero rigide. Informatevi a lungo, e cercate lavoro tramite monsterindia.com.

Le scuole pubbliche vengono sconsigliate, le scuole private inglesi costano molto poco, sui 2000/3000 euro l’anno. Ce ne sono anche da 25 mila, ovviamente, ma cercando e cercando, si riescono a trovare strutture private a costi abbordabili. L’India è una meta che per un salto familiare non appare idonea…ma se qualcuno di voi l’ha fatto o lo farà, vi prego di scriverci perché è uno dei nostri sogni!

SVIZZERA: o parli il tedesco, e vai a Zurigo, o parli il Francese e vai a Ginevra. Altrimenti resti nel cantone ticino, dove come cittadino europeo puoi circolare tranquillamente. A parte la polemica dei frontalieri, il posto di lavoro non manca, ma richiedono un alto standard, e delle specifiche abilità. Spostarsi con l’intera famiglia richiede un grande sforzo economico, perché gli affitti sono davvero altissimi. Scuole per bambini di altissimo livello, anche le pubbliche. Rispetto per l’ambiente praticamente genetico…la Svizzera è davvero un grande Paese.

URUGUAY: Montevideo è una città di oltre un milione di abitanti, e il paese è pacifico e abbastanza sicuro dal punto di vista sociale. Schiacciato tra Argentina e Brasile, è nella classifica dei posti nei quali si può vivere con meno di 500 euro al mese. I voli piuttosto sono carissimi, e un nucleo familiare come il nostro necessita di almeno 3000 euro per la sola andata, quando trovi l’offerta. È un salto nel vuoto, un radicale cambio vita, dove occorrono soldi e un po’ di fortuna. Lavoro: soprattutto la stagione estiva offre numerose opportunità, Playa del Este è un posto gettonatissimo dai vip di tutto il continente americano. Per il resto, quando cercavamo informazioni, c’erano molte offerte per insegnanti di inglese e italiano. Più lingue parlate e più avete possibilità.

CUBA: pare che la meravigliosa isoletta che tanto ci ha fatto innamorare, stia aprendo la compravendita degli immobili anche agli stranieri. Ci sono enormi affari immobiliari che si possono concludere, e un bel b&b sulla spiaggia rappresenta una buona occasione di affari, perché si compra a poco, e si affitta ai turisti, ai prezzi di mercato. In ogni caso, è una meta adatta ai bambini, grande rispetto per l’infanzia, scuole discrete, ottimo il settore della salute. Insomma…perché no?

NORVEGIA: grazie al petrolio, vivranno di rendita per qualche migliaio di anni! A Pablo non è piaciuto molto perché gli è sembrata una società molto seria, quasi triste. Pablo ha vissuto con qualche norvegese, durante il suo viaggio, e in molti vantano lo stato sociale. Lo stato ti agevola e ti protegge, il sussidio di disoccupazione è altissimo. La struttura economica è forte e le città sono incantevoli. Pare essere un paese estremamente sicuro dal punto di vista sociale, anche se purtroppo ultimamente sembra che questo equilibrio si stia lentamente erodendo, e che anche i norvegesi iniziano a essere diffidenti verso gli stranieri. La lingua parlata e richiesta è il norvegese. Avete qualche chance se possedete un inglese eccezionale. Sennò…potrei dirvi di lasciar perdere…

 

COSTA RICA:

sono attratta da una vita nella quale mi alzo davanti all’oceano, la mattina, vado a prendermi due noci di cocco, cucino qualcosa di appena pescato, resto in giardino a bere cocktail con gente che balla e ride, e la sera vado a letto con cinguettii e zanzare. Si, se potessi vivrei così.

La Costa Rica è un paese incantevole, caldo ma non troppo, abbastanza sicuro. È definito il ‘’Paese più felice al mondo’’!

Le scuole pubbliche non sono un granchè, la sanità è discreta, diciamo che insieme a Cuba e Panama è una perla dell’America centrale.

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