Arredare la casa con 50 pound

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3 gennaio 2013 di Espatrio Isterico

Da millenni, una nota star (boh, come si chiamano?) italiana poggia le sue bellissime chiappe su una superficie rivestita con tessuti abbastanza belli, e ti invita a spendere un casino di soldi per comprare sofà, divani e compagnia, spiegandoti che la promozione scade oggi. Messaggio: anche se sei brutta, su questo sexy divano, ti sentirai sexy come me!

E io, ve lo dico spassionatamente, sono una che la pubblicità la critica perchè ci crede. Cioè, nel senso, da quando avevo sei anni a ora che ne ho trenta, mi faccio fregare dalla pubblicità. Ogni volta che vado a fare la spesa mi devo violentare per non mettere nel carrello tutte le cose che hanno: etichetta lucida, nera, vistosa, elegante. A volte ci riesco a volte no…

Le più grandi ”fregature” le ho prese quando ho comprato casa nella mia cittadina. Li ero lo sponsor ufficiale dell’imbecillità consumista. Ho fatto spendere un sacco di soldi a me e a mio marito (molto più razionale di me…) per comprare mobili in legno massiccio, etnici, e decisamente troppo più cari di ciò che valevano.

Una parte di voi dirà: ehm…dove è l’errore?

Mah, più che errore in genere, è stata una pessima mossa che allora mi sembrava geniale, ma dopo un espatrio isterico ha preso immediatamente delle connotazioni negative.

Se hai idea di vivere tutta la tua vita in una casa, fai bene. Spendi una volta e basta. Se invece pensi che nella tua vita ci sia spazio per qualche folle trasferimento, tutto quell’ammasso di alberi trasformati in mobili ti sembrerà (nell’ordine): pesante, poco etico, inutile, noioso.

Siamo piombati in Inghilterra, e la casa non è ammobiliata. Mio marito mi ha guardata intensamente negli occhi, come dire: e allora, baby, anche questa volta ci mandi in rovina con i mobili oppure…

Oppure.

Oppure diciamo che va bene, ho imparato la lezione. Niente comprare casa, niente comprare mobili, niente roba costosa.

E qui, l’Inghilterra ti sorprende davvero…

Certo che questa è la patria del restauro, dell’antiquariato, dei mobili di lusso. Figurati, la nobiltà inglese si dedica una bella fetta di mercato di mobili.

Ma questa è anche la terra del ri-uso, dell’usato e delle charities. Fantastico Mondo delle Charities.

Ovviamente, ti prego…se sei uno di quelli che ama il mobile figo, mandami subito a quel paese (io farò lo stesso). Se non hai molte pretese e hai capito che la funzione del mobile è quella di contenere, chiudere e aprire, e quella dei vestiti è quella di coprire dal freddo, allora leggi attentamente.

Puoi prendere una casa arredata, se vuoi, ma se hai tre figli come me, due dei quali giocano con pennarelli, coltelli e asce da guerra, forse è meglio prendere una casa senza mobili.

CHE POSSIBILITA’ CI SONO PER ARREDARE?

  1. Freecycle.org: comunità online presente in tutto il mondo, dove la gente regala ciò che non usa più. Giochi, tv, dvd, libri, mobili, divani, letti, tutto ciò che tu hai in casa tua, o che non hai e ti serve, la trovi li. Normalmente, tu ti occupi di andare a prendere l’articolo o gli articoli scelti. Quindi: cerca su google ”Man with van” (ci ho messo un mese per capire che si chiamavano così), che sono persone dotate di furgone, che per lavoro o per arrotondare, ti aiutano a prendere la roba e traslocare. Costano da 15 a 50 pound all’ora, ma ti garantiscono il trasloco con poco.
  2. Charity: sono dei negozi costituiti con forma di ”charity” appunto, dove una parte dei soldi viene devoluta a dei progetti di solidarietà o aiuto (fasce più deboli, ricerca medica, contro il cancro, per i bambini ect…). Li le persone portano i beni che non usano, e tu li puoi comprare a prezzi molto molto molto bassi. Trovi di tutto, anche elettrodomestici mediamente molto costosi.
  3. Clearance: negozio dell’usato. Loro vanno di casa in casa a prendere beni, mobili ect…usati, li pagano poco, e li rivendono a poco. Asciugatrice Aeg: 100 euro. OK?
  4. Per la strada: camminando per le strade capita spesso di vedere oggetti fuori dalle case. Sono oggetti che la gente non vuole più, e tu puoi prendere gratis.
  5. Gumtree.com: uno dei portali più ricchi di annunci. Case, lavori e molto altro. Basta cercare la parola chiave nella tua città e trovi tutto ciò che ti serve, gratis o quasi.

 

PERCHE’ TUTTA QUESTA BONTA’?

Lo abbiamo capito quando siamo andati a vedere i regolamenti comunali sui rifiuti. Nel sito ufficiale del comune ci sono scritti i regolamenti (diversi da città a città…), ma per smaltire paghi, e paghi MOLTO!

Sempre nel sito del comune, ti spiegano loro come fare a non pagare (!!!!). Proprio loro consigliano freecycle.org, e charities.

 

BUON RICICLO!

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