Benefit Cap: saving England!

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15 febbraio 2013 di Espatrio Isterico

Il meraviglioso mondo anglosassone è costellato di benefit.

Soldi pubblici, a pioggia, in nome del Welfare e delle politiche per l’integrazione sociale.

Milioni di cittadini in una nazione florida, e tanti altri milioni di persone che sperano di cambiare la loro vita, a volte riuscendoci, a volte no.

Uno spot pubblicitario trasmesso dalle tv bulgare e rumene diceva più o meno così: non venite in Inghilterra! Piove sempre, c’è poco lavoro ed è sottopagato! Il governo britannico teme la nuova ondata in arrivo dalla Romania e dalla Bulgaria, prevista per i prossimi anni.

Fino alla scorsa settimana non avevo capito l’entità della questione.

Per capire, vi faccio un elenco dei benefit, e forse qualcuno me lo dimentico per strada:

  1. Housing Benefit: aiuto per pagare l’affitto
  2. Coucil Tax Benefit: aiuto per pagare la tassa comunale sulla casa
  3. Winter Fuel Payment: contributo per pagare il gasolio
  4. Cold Weather Payment: un aiuto negli inverni molto freddi
  5. Warm Home Discount Scheme: aiuto per pagare l’elettricità in inverno
  6. Child Benefit: assegni familiari
  7. Job Seeker Allowance: disoccupazione
  8. Income Support: aiuto per famiglie a basso reddito
  9. Attendance allowance: aiuto per disabili
  10. Sure Start Maternity Grant: nuovi nati
  11. Free school meals: buoni pasto gratuiti per la mensa scolastica
  12. Childcare Grants: aiuto per studenti full time che hanno dei figli minori
  13. Child Tax Credit
  14. Working Tax Credit
  15. Funeral Payments: aiuto per pagare il funerale

Ce ne sono molti altri, ma già questa è una lista abbastanza lunga…

Non sono tutti cumulabili, ma la maggior parte possono coesistere.

Udite udite: sono alla portata di quasi tutti. Nel senso che anche tu che sei appena arrivato, se sei membro della comunità europea, puoi chiedere i benefit.

All’inizio appare molto bello, ma quando entri nel sistema, capisci che qualcosa non va.

LE CIFRE: Si stima che la spesa annuale del governo inglese superi i 150 MILIARDI di sterline, destinate ai cittadini e non cittadini per i vari benefit. Una delle cose che fanno girare le palle agli inglesi (e un pò anche a me), sono tutti quei benefit che vanno direttamente all’estero. Ogni anno vengono erogati 36 milioni di pound per i child benefit, e due terzi (24 milioni!!!) vanno in Polonia, perchè i ci sono genitori che lavorano qui e possono comunque chiedere i child benefit nonostante i figli non siano in Inghilterra. Certo che tutti i lavoratori che pagano le tasse qui hanno diritto ad accedere ai vari benefit, ma ci sono molti altri che non contribuiscono in alcun modo al sistema economico e fiscale, percependo comunque i benefit.

Quando siamo arrivati ci siamo fatti un’idea abbastanza sbagliata: ci sembrava che il sistema incentivasse la disoccupazione, perchè i benefit ai quali possono accedere le persone senza lavoro apparivano molto alti. Ci siamo ricreduti.

Il sistema dei benefit prevede infatti molti incentivi e tax credit, che di fatto integrano il reddito da lavoro (sia autonomo che dipendente). Non voglio entrare in dettaglio, come è comprensibile, ma sono cifre piuttosto alte.

Noi lavoriamo più di 30 ore settimanale, e possiamo ricevere housing benefit, child benefit, child tax credit, working tax credit, council tax benefit. E di certo siamo incentivati a lavorare sempre, perchè più lavori, più rimborsi hai, e più stai bene.

Vivendo e pagando le tasse qui, mi sono resa conto di quanto possa essere frustrante per gli inglesi, che per decenni hanno lavorato e contribuito al sistema economico, vedere che chiunque arriva può chiedere soldi pubblici. Da un lato può rientrare nella ri-distribuzione delle risorse, contribuendo al benessere della fascia media, e non solo della fascia più elevata. Da un altro punto di vista, invece, ti sembra quasi un sistema di parassitaggio, dove in tanti possono assaltare i fondi pubblici, senza dare nulla in cambio.

C’è una lunga battaglia, anche all’interno del governo stesso, perchè l’Inghilterra resta comunque un paese nel quale si sta attenti a tutelare in ogni modo i diritti degli stranieri oltre che dei cittadini, a cooperare per l’integrazione, a promuovere lo sviluppo degli individui di qualunque nazionalità.

MA LA PACCHIA E’ FINITA! (dicono….) Dal 5 aprile il sistema cambierà, e ci sarà un importante taglio ai benefit, il cui tetto massimo annuale sarà di 26 mila sterline per nucleo familiare. Scusate se è poco…

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2 thoughts on “Benefit Cap: saving England!

  1. andygas ha detto:

    noi viviamo davvero in un altro mondo….

  2. Paolo Maccacaro ha detto:

    beh beh solo 26 Pounds … e sul quardian leggo di tagli mostruosi… Prego fare un giro in Italia e vedere la situazione 🙂 Uk aspettaci 🙂

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