Volevo solo due lenti a contatto…

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16 marzo 2013 di Espatrio Isterico

Mi sento molto Benigni in Johnny Stecchino, ricordi? “Se vai a Palermo, NON toccare le banane!”

Lezione odierna: se vieni in Inghilterra, non chiedere lenti a contatto!

Finita la mia confezione di lenti a contatto, che indosso da più di 10 anni, ho innocentemente inviato il dolce marito a comprarmi le lenti mensili. Il supergigamercato a 5 minuti da casa ha l’ottico, la farmacia e il reparto tecnologia avanzata (dvd e fotocamere).

Il Boss torna e mi dice che non gliele hanno date, perchè PRIMA di comprare lenti a contatto, devo fare la visita. SCHERZIAMO? Siccome mi fido ciecamente del mio uomo (come il 99,99999% delle mogli), ho pensato che non avesse capito bene.

Mi reco con passo di marcia dall’ottico, visualizzando la PsychoMe che schiaffeggiava solennemente il malcapitato professionista oculare. Incredula, mi sento dire che PRIMA di acquistare QUALUNQUE cosa riguardi gli occhi, DEVO fare due test diversi. Italian mind: “prenota sta cxxxo di visita, esci da qui e ti fai il giro di tutti gli ottici e negozio di occhiali, che un pirla che ti dispensi due lenti, lo trovi!”.

Prenoto la visita, faccio un giro: NULLA. Lenti=visite.

E oggi arriva il mio giorno X, ore 13.40, mi reco dall’ottico del supermarket.

Puntuali e sorridenti, mi fanno accomodare davanti alla classica macchinetta dove c’è sempre la stessa macchina intrappolata, che mettono a fuoco (in senso visivo… ma sarebbe divertente se simulassero incendi e incidenti!), sgranano, mettono a fuoco e sgranano. Seconda macchinetta, mi avvisa che avrebbe fatto poff o qualcosa del genere. MMMh, non volendo approfondire, metto innocentemente la mia testolina sull’aggeggio, e questa macchina inizia a spruzzare aria. SUL MIO OCCHIO! Oh no, la prossima volta chiedo, lo giuro… chiedo. Terza macchina, ho chiesto preventivamente se per caso spruzzare acidi o cose del genere. L’ottico (divertito) mi fornisce una benda da pirata (non sapevo fosse un casino posizionarla…) con il comando di cliccare un bottone ogni volta che vedevo lampi luminosi. Finita la tortura di macchine, lampi e spruzzi a tradimento, mi conducono in un’altra stanza, in compagnia di un altro ottico.

Domanda: perchè è qui? (pensiero: per una visita ginecologica… che cacchio di domanda è?!) Risposta: per le lenti a contatto.

Lui: ah, davvero? perchè c’è un’altra visita da fare per le lenti a contatto… Dopo aver visto il mio sguardo felice e disponibile, ha chiamato l’addetto lenti (UN ALTRO ANCORA!) rassicurandomi che la visita l’avrei fatta lì stesso, subito dopo.  Finalmente una banale visita di lettura delle letterine, mi ha fatto leggere un testo in inglese (starà ancora ridendo) e mi ha fatto uscire di nuovo.

Addetto lenti: Woody Allen inglese. Io amo Woody, perciò ero proprio felice di avere Lui come ottico.

Inizia con tutto un discorso sulle lenti, filosofia delle lenti, filosofia del posizionamento delle lenti, filosofia del portatore sano di lenti malate ect…

Ho estrapolato per puro caso un paio di parole che parlavano di mettermi qualcosa nell’occhio. Domanda: scusi, potrebbe spiegarmi cosa è, e sopratutto se è doloroso?

RISPOSTA (parola per parola): si, purtroppo si. Ti metto un ago nell’occhio, ci attacco due elettrodi, poi do qualche scarica elettrica, ma solo due, e alla fine ti tolgo gli occhi e li appendo nella stanza sul retro, vuoi vedere gli altri?

Ok, ne ho abbastanza, Woody, dai il via a questa genialata british e finiamola, ok?

Mi spiega quanto sia dispiaciuto dal fatto che in tanti anni, non ho mai fatto queste visite, che sono VITALI per la salute del mio benedetto occhio (si, ma le lenti me le dai o noooooooo?)

Dopo una serie di visite con aggeggi e macchinette (niente getti di mastrolindo in faccia) e due test visivi, mi porta le lenti. Le indosso. Grossissime. Mi fa un’altra visita. Le tolgo. Tira fuori una roba tipo pap test, e mi mette delle gocce negli occhi. Ed ecco che vedo tutto giallo… perchè, dio mio, ma perchèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè?

Alla fine di questa tortura, mi affibia le lenti, un liquido da 10 pound per 300 ml, un libretto di istruzioni, la raccomandazione di NON volare MAI con le lenti sennò potrebbero appicicarsi agli occhi e levare la parte protettiva (per favore…), e mi intima di rifare un’altra visita tra SETTE giorni per vedere come vanno le lenti.

Sono uscita da questo piccolo lager dopo 70 MINUTI.

E al ritorno, un gabbiano mi ha fatto la cacca sul mio fighissimo cappottino rosso passione.

Che giornata… !

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One thought on “Volevo solo due lenti a contatto…

  1. Giuliana Palmas ha detto:

    Poteva andare peggio, o no? Hai pensato di fare il Lasik? Io molto soddisfatta e almeno la tortura dura poco, ma poi senza lenti e’ una pacchia!!! Basireddusu

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