Nhs, ambulatori, visite e farmacie.

Lascia un commento

1 aprile 2013 di Espatrio Isterico

Brevemente: stiamo traslocando, ho pochissimo tempo, ma questa voglio ricordarmela!

Ultimamente abbiamo riscontrato che nostro figlio, Ivan, ha dei problemi di udito, attualmente abbastanza preoccupanti. Non è la prima volta che notiamo un livello basso di udito, ma ogni volta che abbiamo chiesto al pediatra, pareva fosse muco e raffreddore. Questa volta, però, vorrei sottoporlo a un paio di esami specifici, per capire se si tratta davvero di un disturbo passeggero, oppure se ci sono dei problemi più gravi.

La scorsa settimana sono andata nell’ambulatorio vicino a casa, di pomeriggio. Alla mia richiesta di appuntamento, mi sono sentita rispondere così:

Il primo appuntamento disponibile è troppo in là nel tempo, ma se chiami domani mattina alle 8, riusciamo a fissartelo prima.

Ovviamente, non ci ho creduto. Sono uscita dall’ambulatorio con tanti punti interrogativi sulla testa. Cosa cambia tra oggi che sono le due di pomeriggio, e domattina presto alle 8?! Ho pensato che non avesse capito, che non mi fossi spiegata, e sopratutto, grazie alla sindrome di Calimero: che essendo io STRANIERA, non volesse aiutarmi!

Ho spiegato il fattaccio al mio Paolo, indignatissima, ma ho atteso l’indomani.

Ore 8: telefono occupato. Ore 8.30 nessuna risposta. Provo e riprovo, con il nervosismo crescente, finchè all’1 mi rispondono. “Primo appuntamento libero: questo pomeriggio alle 6, va bene?”

Mi sono sentita la solita scema, insomma, sempre a dubitare della buona fede altrui, anzichè fidarmi, semplicemente fidarmi.

Il medico prescrive uno sciroppo, e stavolta non faccio alcuna polemica, considerando che in 15 giorni va rivisto, e che se la situazione non è cambiata, faremo tutti i controlli del caso.

Mi reco in farmacia stamattina. Presento l’impegnativa, e la tipa mi dice: torni tra 15 minuti.

Considerando che la farmacia è nel centro commerciale, ne ho approfittato per fare la spesa. Torno dopo la spesa, e mi sento dire:

“Le avevo detto 15 minuti! Vede qui? c’è scritto 12.40. Sono le 12. 50. Non posso darglielo”

Io: scusi… come sarebbe non può darmelo, ce l’ha o non ce l’ha questo sciroppo?

Lei: si, ecco, lo vede? è questo. Ma c’è scritto 12.40.

Io: non capisco… e quindi che devo fare?

Lei: tornare dopo quando c’è il farmacista, senza la sua autorizzazione non posso.

Io: scusi, ma l’impegnativa gliel’ho data, il medico dice che va bene…. o no?

Lei: si, ma è il farmacista che glielo da, non io.

Paolo entra in scivolata per aiutarmi: Ok, se torniamo all’una e trenta ce lo da, lo sciroppo???

Lei: si.

Ok. All’1.30 abbiamo preso il benedetto sciroppo, per scoprire che è vendibile SENZA alcuna prescrizione.

La buona notizia è che non l’abbiamo pagato, ovviamente, essendo esenti.

E le altre buone notizie… spero di darvele a breve!

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Archiviati

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: