La ricerca del lavoro (Atto II)

13 febbraio 2014 di Espatrio Isterico

Chi mi segue da un po’ ricorderá con risate sonore le scene da Paperino della sottoscritta. (https://espatrioisterico.wordpress.com/2012/11/02/la-ricerca-del-lavoro/)

Con piacere posso tirare le somme della mia ricerca di un lavoro a distanza di un anno e mezzo dallo sbarco in Normandia (o su di li…)

Il lavoro che faccio da 9 mesi mi ha proprio stufata, un po’ come la gravidanza a termine. Non ce la fai piú, vuoi solo che finisca.

Quindi ho iniziato a guardarmi intorno, che significa ore e ore sulle bacheche di annunci di lavoro (monster, reed.co.uk, indeed).

Stato d’animo: non sono capace, questo no, quello no, questo é pagato troppo, questo é pagato poco, questo é lontano, qua non mi vogliono, ect ect…

Insomma, volevo cambiare lavoro, ma di fatto non facevo molto per cambiarlo, perché mi sentivo ”non abbastanza”.

Piglio il coraggio a due mani e rispondo a due offerte, tra l’altro inviatemi direttamente da due agenzie di lavoro.

In un giorno, due colloqui di lavoro. Diventate poi due offerte di lavoro.

E quindi, il 3 marzo inizieró una nuova avventura in un grosso e solido gruppo bancario, nel quale mi occuperó di mutui (eh, ironia della sorte), in un edificio corredato di spa e palestra.

Quindi, gente, stappate una bottiglia con me. Piccoli espatriati crescono!

 

Annunci

Archiviati

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: