Qualcosa e’ cambiato… trasferirsi in UK nel 2014 (cittadini europei)

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20 settembre 2014 di Espatrio Isterico

Negli ultimi 2 anni, ho visto arrivare qui tante persone che conosco. Ho dato una mano come ho potuto, con moduli, burocrazia, trovare lavoro, cercare casa ect…

In due anni ho visto questo paese cambiare, e cambiare MOLTO, non necessariamente in peggio.

Noi immigrati non siamo piu’ i benvenuti, ma non sempre. Non vogliono piu’ cittadini europei che vengono qui per chiedere benefit, pertanto il governo ha creato non solo normative, ma anche altri modi meno chiari e diretti ma pur sempre efficaci

Ora, non mi dilungo su cosa sia giusto o meno, perche’ ognuno ha le sue idee, mi interessa solo dirvi cosa e’ cambiato.

Le informazioni riportate sono valide per i cittadini europei residenti in UK da meno di 3 anni. Se avete qualcosa da aggiungere (informazioni, non polemiche) aggiungete un commento!

JOB SEEKERS ALLOWANCE (JSA – disoccupazione)

Non e’ possibile chiedere la JSA se non si e’ residenti qui per almeno 3 mesi.

Il sussidio verra’ erogato per un periodo massimo di 6 mesi.

(fonte http://www.adviceguide.org.uk/wales/benefits_w/benefits_coming_from_abroad_and_claiming_benefits_hrt/benefits_eea_nationals_and_the_habitual_residence_test/eea_nationals_jobseekers_and_the_hrt.htm)

HOUSING BENEFIT (aiuto economico per pagare l’affitto)

Gli housing benefit non verranno erogati solo sulla base della JSA.

Prima del 1 aprile 2014, per avere gli housing benefit bastava avere la JSA. Adesso NON basta.

Il succo e’: se vieni a vivere qui devi essere in grado di pagare l’affitto.

Il sussidio spetta invece ai lavoratori, percio’ nel momento in cui hai un lavoro, che sia a tempo determinato o meno, part time o full time, lo stato ti aiutera’ a pagare l’affitto, in alcune circostanze.

Per avere gli housing benefit durante la JSA, devi avere ALMENO UN FIGLIO che frequenta la scuola in Inghilterra da almeno UN ANNO.

AFFITTO E DIRITTO DI RESIDENZA

I landlord (affittuari) e le agenzie immobiliari hanno l’obbligo di controllare che chi sta affittando la casa abbia il diritto di risiedere in Inghilterra.

RICERCA DI LAVORATORI ALL’ESTERO

Le compagnie inglesi non possono piu’ pubblicizzare le loro posizioni di lavoro vacanti solo all’estero. Questo attrae milioni di persone dall’estero, quando ci sono stranieri con le stesse skills qui in Inghilterra, che potrebbero ricoprire le stesse posizioni.

COSA CAMBIA NELLA PRATICA – REGOLE NON SCRITTE

La ricerca della casa e’ diventata ASSAI piu’ complicata.

Le agenzie non solo richiedono 6 mesi anticipati, ma spesso rifiutano di darti la casa se non hai un valido contratto di lavoro. Questo implica che se prima bastavano 10mila euro per venire qui e iniziare una nuova vita, ora ci vogliono quelli PIU’ un contratto di lavoro, molto difficile da ottenere se non hai determinate professionalita’, o un culo pazzesco.

REAZIONE A CATENA:

Se non hai la casa, non hai un indirizzo UK. Se non hai l’indirizzo UK non puoi chiedere il national insurance number, ne puoi aprire un conto corrente. Senza questi due non potresti lavorare. Se non lavori non ti spetta nulla. Senza indirizzo i tuoi figli non vanno a scuola ect ect…

COSA CAMBIA NELLA VITA QUOTIDIANA

Ho assistito a una scena mai capitata prima. Ero in comune, un ragazzo italiano era con la moglie e i due bambini, in fila per l’iscrizione dei bambini a scuola. L’impiegata gli ha detto: tu hai portato qua i tuoi figli e tua moglie, SENZA avere un indirizzo? E’ la cosa piu’ sbagliata da fare. Non possiamo aiutarti in nessun modo, e no, con le nuove norme non hai diritto ad alcun tipo di sussidio!

E’ la prima volta che sento una cosa del genere. Per quanto prima gli impiegati potessero pensarlo, i cittadini europei avevano delle norme a loro favore, percio’ potevano chiedere aiuto e sussidi.

Adesso le norme sono cambiate, percio’ per chi di voi sta contemplando il salto… qualche consiglio:

  1. siamo in Inghilterra. In Inghilterra si parla la lingua inglese. NON e’ un dettaglio. Prima di venire qui, STUDIATE LA LINGUA
  2. partire con 200 euro non e’ una buona idea. Preparate un bel gruzzolo per pararvi il deretano. Migliaia, non centinaia.
  3. se non potete lavorare, contemplate lo studio. I college offrono tanti corsi di qualificazione professionale che aprono le strade a molti lavori. Per studiare ci vuole l’inglese. Vedi punto 1.
  4. non contate sui benefit, perche’ cambiano le norme di continuo, percio’ potreste trovarvi ad andare via da qui.
  5. create un piano a lungo termine. Dovete sapere come sopravvivere per i prossimi 3 (T R E) anni

Detto questo, in bocca al lupo!

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2 thoughts on “Qualcosa e’ cambiato… trasferirsi in UK nel 2014 (cittadini europei)

  1. Fabrizio Casu ha detto:

    Ciao, i miei complimenti per il post. Io vivo da un anno e mezzo a Vienna e credo che molto presto anche qui tutti gli ammortizzatori sociali verranno rivisti andando a discapito dei nuovi “arrivati”. Non voglio neanche io giudicare se questo sarà giusto o sbagliato ma peserà e molto. In qualche modo devono controllare il flusso migratorio che anche qui è incessante. Ancora i miei complimenti per il servizio che dai agli “espatriati isterici”. Ti invito a fare un giro sul mio blog http://www.myautographworld.com poiché mi piacerebbe avere un tuo commento/giudizio sul sito da poco inaugurato. Grazie mille e continua così!!!! A presto, Fabrizio.

  2. hajar el bissari ha detto:

    ma quindi ,scusami, io che sono quasi neo diplomata che faccio?o ho migliaia di euro o non posso venire?

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