Comprare casa in Inghilterra

12 giugno 2016 di Espatrio Isterico

E subito mi viene in mente Axl Rose aprendo un concerto: Welcome to the Jungleeeee!

L’Inghilterra non smette mai di stupirmi. Quando credo di aver visto tutti i suoi lati, arriva a dimostrarmi che non ho capito proprio niente di questa nazione

Gli inglesi, si sa, sono gentili e garbati, e hanno tutti questo portamento un po regale. Non urlano, non dicono troppe parolacce, non pretendono, rispettano le regole.

Ma c’é una grande eccezione. Funziona cosí finché non decidono che possono smettere di rispettare le regole e creare le proprie regole, il che porta ad una serie di aree grigie dove esiste una grandiosa assenza di regole.

Per esempio, un giorno ti svegli e dici: mi sa che compro casa, perché che sará mai!

Vai su rightmove.co.uk, cerchi la zona, il numero di camere da letto, contatti l’agenzia, loro ti chiamano. Ci sono due opzioni: o ti fissano un appuntamento oppure ti invitano al famoso “open house”, che significa “casa aperta”. Nel senso che sbattono fuori i proprietari (o chi ci vive) e tu arrivi la con altre decine di persone per visitare la casa. Che ti piaccia o no, la competizione é giá iniziata! Magari quella casa non é esattamente ció che vuoi, ma la gente inizia a fare commenti, e spesso offerte, e ognuno di loro é un potenziale acquirente, quindi uno che sta comprando LA TUA CASA! aaaargh! é frustrante, ma puoi sopravvivere.

Nel caso sia un appuntamento normale, invece, hai il privilegio di visitare la casa da solo, il che é un grande sollievo. L’agente immobiliare é normalmente una ragazza giovane, bella, alta, in minigonna anche se ci sono 2 gradi e piove a dirotto, e ti da il fascicolo con le informazioni e il suo biglietto da visita. Da quel momento in poi é anarchia.

Tutti coloro che visitano la casa sono liberi di fare un’offerta. L’agenzia lavora solo per il venditore e di te compratore gliene frega molto relativamente. Il prezzo di vendita é generalmente piú alto di quando realmente vogliono, solo perché la gente inizia a negoziare comunque, a meno che non mettano il prezzo come fixed price il che vuol dire che non si puó negoziare. L’agenzia ha l’obbligo di dire al venditore OGNI offerta fatta sull’immobile. L’agenzia non dirá MAI quanto gli altri hanno offerto, perché sperano che tu offra di piú comunque. Il venditore puó accettare un’offerta, ma non é obbligato a vendere la casa fino a ció che si chiama “exchange of contracts”, praticamente quando i “notai” delle due parti (qua si usano gli avvocati, non i notai) scambiano i contratti, ossia il venditore ufficialmente rinuncia alla casa. Praticamente equivale alla firma dal notaio, solo che nessuna delle parti é dal notaio o in banca, perché tutto il procedimento di firma e autorizzazioni varie avviene prima.

I passi per comprare la casa sono:

  1. Risparmiare una grande grande grande somma di denaro. Abbastanza per coprire il 10% dell’importo di vendita (se la casa costa £200mila devi avere almeno 20mila), piú un’altra decina di migliaia di pound per pagare le spese associate alla compravendita.
  2. contattare un broker o la banca e farsi accettare una “decision in principle” (DIP o AIP), cioé la banca dichiara che, sulla base delle informazioni dichiarate, potrebbe essere disposta a concederti il mutuo. Quanto e a che tasso, dipende da tanti fattori che non sto qui a discutere.
  3. quando hai questa decision in principle sei in una posizione migliore quando vai a vedere le case, perché significa che potenzialmente la banca ti concede il mutuo.
  4. fai un’offerta sulla casa che ti piace
  5. se la tua offerta viene superata (come é successo a me) puoi rinunciare e cercare un’altra casa oppure aumentare la tua offerta fino a che il venditore accetta e l’altro acquirente rinuncia
  6. istruire un avvocato per fare i controlli, mandare avanti la domanda di mutuo, e prepararsi per pagare un casino di spese senza avere NESSUNA garanzia che avrai la casa.
  7. Se sei fortunato, arrivi alla fine del percorso e in 6 settimane entri nella tua nuova casa. Se non sei fortunato, qualche altro acquirente vede la casa in vendita, chiama l’agenzia e ti frega la casa da sotto il naso, lasciandoti a pagare le spese notarili e bancarie.

Qui sta la grande area grigia delle regole inglesi. Non c’é nessun deposito da pagare per fermare l’immobile, semplicemente perché non si usa. Devi solo dimostrare alla banca che hai il deposito, ma la somma finale viene pagata allo scambio dei contratti. La parola qui non vale nulla, il compratore puó cambiare idea a metá strada e optare per un altro immobile, lasciando il venditore con niente, e costringendolo a cercare un altro compratore.

La maggior parte degli immobili nella mia zona vengono venduti il giorno stesso che vengono messi in vendita, e se questo non accade c’é qualcosa di strano, il prezzo é alto, i vicini problematici ect.

Gli immobili vengono venduti e comprati di continuo, talvolta ogni 2 0 5 anni. I mutui si possono ottenere con grande facilitá, talvolta anche chi ha problemi di credito puó ottenere un mutuo, anche se i tassi diventano altissimi e decisamente anti-economici. Il tasso fisso per piú di 5 anni praticamente non esiste, quindi devi prendere un mutuo ogni 2 anni per rinegoziare il tasso d’interesse, il che spinge molte famiglie a spostarsi direttamente perché gli conviene, o perché lo stipendio aumenta ect…

Ecco, al momento noi siamo nella fase 5 (leggi sopra) e sarei davvero in ansia se non fosse che il mio broker conosce bene l’agenzia immobiliare e sta spingendo perché il mutuo vada avanti veloce.

Vi aggiorno a presto…

Un abbraccio dalla giungla inglese!

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